
La Tenuta
Il Messnerhof è una piccola cantina a conduzione familiare dedita alla produzione di vini di alta qualità, tipici e autentici. Situata a San Pietro, la tenuta si trova nella classica zona di produzione del Santa Maddalena, alle porte di Bolzano.
Coltiviamo una superficie vitata di 2,5 ettari suddivisa in due vigneti. Seguiamo ogni fase del processo direttamente in azienda: dalla cura della vite alla vinificazione delicata, fino all'imbottigliamento e all'affinamento. Nella conca di Bolzano si produce vino da oltre 2.500 anni e il Messnerhof, uno masi più antichi di San Pietro, è custodito con orgoglio dalla nostra famiglia da generazioni.

Produciamo vini alpini autentici e di grande personalità, frutto di cura artigianale, saperi tramandati di generazione in generazione e del terroir unico dell'Alto Adige.
Vero lavoro manuale: Dalla piantumazione della vite fino all'etichettatura della bottiglia, tutto passa esclusivamente attraverso le nostre mani. Vinifichiamo solo uve provenienti dai nostri vigneti.
Trasparenza e dedizione: Siamo vignaioli autentici. Con il nostro nome e la nostra storia siamo garanti di credibilità e di un profondo legame con la natura.
Vivere il vino: Offriamo molto più di un semplice calice. Attraverso gli incontri personali in cantina, permettiamo ai nostri ospiti di vivere il vino, creando momenti unici ed emozionanti.

La nostra produzione si estende su due terroir dalle caratteristiche uniche:
Il vigneto di Missiano (Appiano | 0,8 ha): Qui coltiviamo Sauvignon Blanc e Gewürztraminer, oltre alle varietà a bacca rossa Merlot, Syrah e Tempranillo.
Il vigneto a San Pietro (Bolzano | 1,75 ha): In questa splendida posizione soleggiata affondano le radici le nostre viti più vecchie, piantate nel 1930. Danno vita a vini di grande carattere come Schiava, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot – vitigni che da oltre un secolo hanno trovato la loro dimora ideale nella conca di Bolzano.

Situata in profondità sotto i vigneti, la nostra cantina sotterranea gode di un clima naturale ideale. Grazie al principio della gravità, l'uva viene convogliata nella pressa e nei serbatoi di fermentazione in modo estremamente delicato, evitando l'uso di pompe meccaniche che stresserebbero la materia prima.
In cantina lavoriamo con precisione artigianale. A seconda della tipologia, il vino affina in serbatoi di acciaio inox o in botti di legno da 225 a 3.000 litri per un periodo che va dai 9 ai 36 mesi, prima di essere imbottigliato direttamente in tenuta.

La gestione naturale, ecologica e rigenerativa dei nostri vigneti è per noi una priorità assoluta. Sostenibilità significa agire concretamente ogni giorno:
Vigneti vivi: L'inerbimento totale e il completo rifiuto di diserbanti chimici e concimi minerali preservano l'equilibrio ecologico e garantiscono una crescita equilibrata delle viti.
Energia pulita: Tutti gli edifici sono riscaldati con cippato proveniente dai nostri terreni, mentre l'energia elettrica è prodotta dal nostro impianto fotovoltaico.
Refrigerazione naturale: Grazie alla struttura completamente interrata della cantina, non è necessario alcun sistema di raffreddamento artificiale, riducendo drasticamente i consumi energetici.
Bottiglie leggere: Poiché la produzione del vetro è la principale fonte di emissioni di CO₂ nella filiera del vino, abbiamo scelto un modello di bottiglia particolarmente leggero per ridurre al minimo l'impronta di carbonio.

La nostra azienda è una tipica, piccola cantina a conduzione familiare, dove tre generazioni vivono con tutto il cuore la passione per il vino. Uniamo esperienze preziose, tramandiamo il nostro sapere e scopriamo ogni giorno qualcosa di nuovo per evolverci continuamente.

Bernhard Pichler ha gettato le fondamenta delle sue conoscenze professionali presso l'Istituto Tecnico Agrario. Dopo il diploma, ha svolto un tirocinio annuale nella regione vitivinicola della Franconia (Germania) e ha successivamente frequentato la rinomata Scuola Tecnica per la Viticoltura e l'Enologia di Veitshöchheim (D).
Dal 1995 al 2015 ha trasmesso il proprio sapere come insegnante di enologia e ha lasciato il segno nel mondo del vino in veste di maestro cantiniere presso l'Istituto Tecnico Agrario di Ora.